sabato 22 febbraio 2014

RICERCHE SCIENTIFICHE SUGLI ANIMALI A QUATTRO ZAMPE.


Da risultati scientifici:
l’uomo e il cane sono legati da un’affinità cerebrale che li porta a ‘sentire’ le emozioni nello stesso modo.

 Secondo i risultati di uno studio di imaging cerebral pubblicato dai ricercatori della Eötvös Loránd University su Current Biology risulta che , cani e uomini reagirebbero allo stesso modo a suoni e  ad emozioni .

La grande affinità emotiva tra l’uomo e il cane già si sapeva, ma oggi tale considerazione,  a quanto pare, trova anche  riscontro  scientifico.

L’affinità cerebrale, quindi, tra le due specie  consente  al cane di  registrare il suono della voce carpendone  i relativi contenuti emotivi, alla stessa stregua dell’uomo.

Ecco perché l’amico a quattro zampe è capace di  trasmettere al suo padrone affetto, fedeltà, empatia comprensione e di condividerne gli stessi sentimenti.

La ricerca si è svolta nel seguente modo:   a 11 cani  presi a campione ,( appositamente addestrati ma mai forzati durante il test)  e  a 22 esseri umani sono stati fatti ascoltare ben 200 suoni animali e umani, mentre un sofisticato scanner per la risonanza magnetica funzionale registrava l’afflusso sanguigno al cervello in ognuno di loro.

 Il risultato è stato sorprendente: in entrambe le specie la reazione riscontrata nelle aree cerebrali, in relazione all’ascolto del medesimo suono, era identica. L’area del cervello interessata alla reazione uditiva – usata dall’uomo quando un suono registra un’emozione – si chiama ‘polo temporale’, ed è situata nella regione più anteriore del lobo temporale. Prima di questo studio gli scienziati erano convinti che solo l’essere umano ne fosse dotato, ma ora devono ricredersi.

 
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